È tradizione in matematica mettere l’operatore tra gli operandi , come in , invece che dopo gli operandi come . L’ultima notazione viene chiamata notazione postfissa o polacca inversa ( RPN ) ( dal logico polacco J. Lukasiewiez ). Questa notazione presenta alcuni vantaggi :

  • omissione delle parentesi
  • perfetta per i compilatori con stack

Nella notazione polacca inversa gli operatori compaiono nell’ordine in cui verranno eseguiti durante la valutazione dell’espressione :

La valutazione è molto semplice e perfetta per uno stack , infatti si procede in questo modo :

  • scorrere l’espressione da sinistra verso destra ( )
  • se si incontra un operando si “pusha” nello stack
  • se si incontra un operatore si fa quell’operazione con gli ultimi due operandi “pushati” ( inseriti ) che sono nello stack

Per esempio supponiamo di voler valutare la seguente formula :

che in RPN sarebbe :

Per valutare l’espressione RPN in IJVM , si procede con i seguenti step :

dove :

  • IMUL : moltiplicazione
  • IDIV : divisione